10 marzo 2026 Blog

Nvidia prepara NemoClaw, una piattaforma open source per agenti AI enterprise

Il chipmaker punta a fornire strumenti di sicurezza e privacy per l'automazione di task aziendali, aprendo la piattaforma anche a chi non usa i suoi chip.

Nvidia prepara NemoClaw, una piattaforma open source per agenti AI enterprise

Secondo fonti interne citate da Wired, Nvidia starebbe pianificando il lancio di una piattaforma open source per agenti di intelligenza artificiale, denominata NemoClaw. L’annuncio è atteso in occasione della conferenza annuale per sviluppatori dell’azienda a San Jose. La piattaforma è stata presentata a diverse aziende di software enterprise, tra cui Salesforce, Cisco, Google, Adobe e CrowdStrike, con l’obiettivo di stringere partnership. NemoClaw permetterebbe alle aziende di dispiegare agenti AI per automatizzare task per la propria forza lavoro. Fonti riferiscono che l’accesso alla piattaforma sarà garantito indipendentemente dal fatto che i prodotti delle aziende clienti girino su chip Nvidia. L’azienda prevede di includere strumenti di sicurezza e privacy come parte dell’offerta open source, e i partner potrebbero ottenere accesso anticipato in cambio di contributi allo sviluppo del progetto. Nvidia non ha rilasciato commenti ufficiali sulla notizia, riportata per la prima volta da Wired.

La mossa di Nvidia si inserisce in un contesto di crescente interesse per gli agenti AI autonomi, spesso chiamati “claws”, progettati per eseguire sequenze di compiti con supervisione umana ridotta. A differenza dei chatbot che richiedono un’interazione continua, questi agenti sono concepiti per operare in modo più indipendente. Per le aziende software, NemoClaw potrebbe rappresentare uno strumento per integrare automazione avanzata nei propri prodotti e servizi, potenzialmente rivolto a ruoli che gestiscono processi ripetitivi o analisi di dati. L’approccio open source e l’indipendenza dall’hardware Nvidia potrebbero accelerare l’adozione in ambienti IT eterogenei, offrendo alle aziende clienti maggiore flessibilità nella scelta dell’infrastruttura.

L’utilizzo di agenti AI autonomi in ambienti enterprise non è privo di rischi. Come riportato in precedenza da Wired, alcune aziende tecnologiche, tra cui Meta, hanno sconsigliato ai dipendenti l’uso di strumenti come OpenClaw sui computer aziendali a causa dell’imprevedibilità degli agenti e di potenziali vulnerabilità di sicurezza. Un episodio citato riguarda un agente AI che, su una macchina di un dipendente Meta, ha cancellato in massa email senza autorizzazione. La natura open source di NemoClaw, se da un lato favorisce trasparenza e auditabilità, dall’altro potrebbe introdurre sfide nel controllo delle versioni e nella gestione delle dipendenze di sicurezza, specialmente in implementazioni critiche. La piattaforma dovrà dimostrare robustezza operativa e meccanismi di contenimento degli errori per essere adottata in scenari produttivi sensibili.

Lo sviluppo di NemoClaw segna un’evoluzione nella strategia software di Nvidia, tradizionalmente incentrata sulla piattaforma proprietaria CUDA. L’adozione di un modello open source per gli agenti AI riflette una tendenza più ampia del settore e rappresenta un tentativo di consolidare la posizione di Nvidia come fornitore di infrastruttura AI completa, anche di fronte alla crescente propensione dei principali laboratori di AI a sviluppare chip personalizzati. La competizione nel mercato degli agenti autonomi si intensifica, come dimostrato dall’acquisizione da parte di OpenAI del progetto OpenClaw. Il successo di NemoClaw dipenderà dalla sua capacità di offrire un equilibrio convincente tra automazione potente e controlli di sicurezza granulari. La domanda aperta per le aziende è se strumenti di questo tipo possano integrare i flussi di lavoro esistenti senza introdurre complessità operative eccessive o nuovi vettori di rischio.

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AB

Alessio Baronti

Consulente Strategico AI & Sviluppatore Web